Bando ISI INAIL: contributi a fondo perduto per investimenti in sicurezza

Per informazioni si invita a contattare l’Ufficio Credito Finart CNA Toscana Centro:

 

Anche per il 2020 INAIL ha pubblicato un bando per incentivare le imprese a realizzare interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il bando prevede un contributo a fondo perduto in De Minimis pari al 65% delle spese ammissibili con un massimo e un minimo diversificato per linea di azione.

Le tipologie di intervento sono numerose e vanno dalla rimozione dell’amianto alla sostituzione di macchinari obsoleti passando interventi sul rischio rumore, sul rischio chimico o sulla movimentazione manuale dei carichi.

Le linee di intervento  sono:

  • Asse 1.1 progetti di investimento – contributo massimo € 130.000 e minimo € 5.000
  • Asse 1.2 progetti di responsabilità sociale e per l’adozione di modelli organizzativi e sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro – massimo € 130.000 e minimo € 5.000 (per imprese fino a 50 dipendenti non è previsto un minimo)
  • Asse 2 – progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) – massimo € 130.000 e minimo € 5.000
  • Asse 3 – progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – massimo € 130.000 e minimo € 5.000
  • Asse 4 – progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività classificate con uno dei seguenti codici ATECO 2007: A03.1 (Pesca) e C.31 (Fabbricazione mobili) – contributo massimo € 50.000 e minimo € 2.000
  • Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli – contributo massimo 40% (50% in caso di giovani agricoltori) e massimo € 60.000 e minimo € 1.000

 

Gli investimenti devono essere avviati successivamente al 30 maggio 2020

Possono partecipare le imprese di tutti i settori ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura, ad eccezione delle

  • micro e piccole imprese dei settori pesca e fabbricazione mobili che possono partecipare solo all’Asse 3 e Asse 4
  • micro e piccole imprese di produzione agricola primaria che possono partecipare solo all’Asse 5

Sono escluse le imprese che abbiano ottenuto il provvedimento di concessione in relazione ai bandi ISI INAIL negli ultimi 3 anni (ISI 2016, 2017 e 2018) e ISI Agricoltura 2016

Le imprese possono presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva, su tutto il territorio nazionale, riguardante un unico rischio.

Il contributo può essere erogato a titolo di anticipo e/o a saldo.

I progetti finanziabili devono prevedere interventi finalizzati alla riduzione o eliminazione di rischi presenti in azienda e rilevabili dal DVR (con alcune eccezioni come ad esempio la rimozione dell’amianto o la sostituzione di macchinari obsoleti).

Spese escluse

  • Beni acquisiti mediante leasing;
  • Acquisto di beni usati;
  • Sostituzione di macchinari ove il vecchio non sia di proprietà del richiedente almeno dal 31/12/2017;
  • Bonifica amianto su immobili ove l’impresa richiedente non svolga l’attività

Tempistiche:

Prima fase (caricamento dati e simulazione punteggio) dal 16 aprile 2020 e fino al 29 maggio 2020
Seconda fase – click day da definire (ipoteticamente metà giugno 2020)
Terza fase – invio documenti (entro 30 giorni da pubblicazione elenchi imprese ammissibili)
Ammissione – 120 giorni da completamento terza fase
Realizzazione – 12 mesi da ammissione

 

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