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BOCCATA D’OSSIGENO PER LE IMPRESE DEL TRASPORTO SCOLASTICO

Sono 154 i comuni toscani destinatari della ripartizione del contributo del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili per ristorare le imprese esercenti servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato derivanti dall’emergenza epidemiologica COVID-19.

 

Al fine di far fronte alle esigenze straordinarie e urgenti derivanti dalla diffusione del COVID e alla conseguente riduzione dell’erogazione dei servizi di trasporto scolastico oggetto di contratti stipulati con gli enti locali, infatti, il decreto n. 562 del 4 dicembre 2020 ha istituito un Fondo di 20 milioni di euro per l’anno 2020. Questo è destinato ai Comuni per ristorare le imprese esercenti i servizi di trasporto scolastico dalle perdite di fatturato subite, nel periodo intercorso tra la sospensione dei servizi e il termine dell’anno scolastico 2019/2020, a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

Accogliamo con favore la notizia, con l’auspicio che le cifre ricevute siano erogate alle aziende nel minor tempo possibile.

“ Si tratta di una boccata d’ossigeno per le nostre imprese di noleggio bus, in prima linea per potenziare i servizi scolastici e per assicurare un servizio di trasporto pubblico sicuro e affidabile ma profondamente penalizzate dalle chiusure e dai ristori insufficienti”  dichiara Riccardo Bolelli, portavoce CNA Fita Ncc-Bus.

 

Quella dei ristori insufficienti per le imprese esercenti trasporto scolastico è una battaglia che Cna Fita sta portando avanti con forza a tutti i livelli, spingendo affinché le indennità riconosciute coprano almeno quel 40% dei cosiddetti costi fissi o incomprimibili che hanno gravato e continuano a gravare sulle spalle delle aziende nella fase di sospensione delle attività. La quota dei ristori, limitata oggi al 16,1%, è insufficiente – conclude Bolelli.

 

Per questa ragione, l’associazione ha presentato una serie di emendamenti per rifinanziare il fondo indicato nei prossimi provvedimenti legislativi.

Di seguito, la ripartizione dei contributi per le Province di Prato e Pistoia:

Pistoia: € 177.590,3

Prato: € 32.312,89

Clicca qui per il comunicato stampa

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