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Tagliando dei veicoli nuovi in garanzia: puoi farlo dal tuo meccanico di fiducia e nelle autofficine indipendenti

“Anche i meccanici indipendenti e di fiducia possono effettuare il tagliando di auto e moto nuove, ancora in garanzia, e non è necessario né obbligatorio rivolgersi alla concessionaria ufficiale”.
A ricordare questa opportunità stabilita dai regolamenti europei è Massimiliano Previato, portavoce dei Meccatronici CNA Toscana Centro che ribadisce: “Ancora oggi purtroppo – è diffusa la convinzione che i veicoli nuovi debbano effettuare il tagliando solo presso la concessionaria rivenditrice, ma così non è.
Dal 2002, infatti, i veicoli in garanzia non sono più obbligati a sostenere la manutenzione ordinaria presso la rete di assistenza ufficiale della casa costruttrice.
Lo ha stabilito il Regolamento (CE)  n. 1400/2002 (cosiddetta Direttiva Monti) aggiornato, successivamente, dal Regolamento (UE) n. 461/2010.
L’officina indipendente non può effettuare riparazioni in garanzia in quanto sono abilitate solo le officine autorizzate che, in virtù di accordi contrattuali, possono ottenere, dal costruttore del veicolo, il rimborso della parte riparata e/o sostituita.
Sono altresì “riservati” alle officine autorizzate delle case automobilistiche i richiami ufficiali e gli interventi gratuiti.
Per “riparazione” si intendono le operazioni atte a ripristinare la funzionalità di un veicolo, con o senza sostituzioni di parti; la riparazione è a carico del possessore del veicolo.
Per “manutenzione” si intendono, invece, le operazioni ordinarie di controllo e di sostituzione dei materiali di consumo volte a mantenere lo stato di efficienza di un veicolo: il classico tagliando è un’operazione di manutenzione.
In altre parole i controlli periodici obbligatoriamente previsti dal libretto di garanzia dell’auto o della moto possono essere eseguiti anche dalle officine indipendenti, a condizione che :

  1. Siano utilizzati esclusivamente ricambi originali o di qualità equivalente all’originale;
  2. Siano scrupolosamente rispettate le istruzioni e le procedure dettate dalla casa costruttrice del veicolo per la sua corretta manutenzione e riparazione;
  3. Sia rilasciata completa documentazione degli interventi eseguiti e dei controlli effettuati.

La fattura o ricevuta fiscale, con l’evidenza formale dei lavori eseguiti e delle parti fornite, è la base di ogni eventuale contenzioso tra il consumatore/acquirente ed il venditore e/o la casa costruttrice del veicolo in tema di garanzia.
La fatturazione dei lavori eseguiti deve essere molto analitica e, quindi, deve riportare i riferimenti sulle modalità operative seguite nel corso del servizio, il codice di ogni ricambio utilizzato, il tipo di lavorazione eseguita e l’attestazione della conformità della parti di ricambio utilizzate e dei lavori eseguiti.
“La possibilità di effettuare il tagliando di auto e moto nuove, ancora in garanzia, presso le officine indipendenti è sancita da norme europee emanate a tutela dei consumatori – prosegue Previato – ma ancora oggi la maggior parte dei proprietari resta erroneamente convinta di  rischiare la decadenza della garanzia.
Come se non bastasse, tra l’altro, ci sono ancora concessionari ufficiali che adducono giustificazioni illegittime e pretestuose per impedire la libera concorrenza con le officine indipendenti – conclude Previato – e questo, oltre a contravvenire alla normativa europea, è un grave danno per il nostro settore ed è  persino impugnabile davanti all’Autorità del Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) compilando un semplice modulo scaricabile dal sito www.agcm.it”.
L’Autorità può, infatti, accertare e bloccare, di propria iniziativa o su segnalazione dei soggetti interessati, le pratiche commerciali scorrette e le pubblicità ingannevoli e comparative illecite.
Al consumatore (sia esso cittadino o impresa) non sono richieste particolari formalità, versamenti di diritti di segreteria o l’assistenza di un avvocato.
Per segnalare una pratica commerciale scorretta (come quella di rifiutare un intervento in garanzia perché i tagliandi sono stati effettuati presso un’officina indipendente) è sufficiente :
a) inviare, tramite posta ordinaria, la segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Piazza Giuseppe Verdi 6/A – 00198 Roma;
b) inviare la segnalazione scritta via PEC alla casella protocollo.agcm@pec.agcm.it;
c) compilare ed inviare on line il modulo cui si accede tramite il link segnala on line.

 

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